Film

Alcuni sono banali e prevedibili: Matrix, Il gladiatore, Amici miei. Ma su tutti La vita è bella, veramente poetico, commovente e divertente. Un'opera d'arte.

Altri forse un po' meno prevedibili: Jesus Christ Superstar, Mery per sempre.

Ma poi c'è un oceano di film bellissimi e/o geniali, come I soliti ignoti, Qualcuno volò sul nido del cuculo, Il grande dittatore, Morte di un commesso viaggiatore, Non ci resta che piangere, the elephant man, Travolti da un insolito destino...,

 

Libri

I libri che mi hanno formato sono: "L'uomo e la marionetta", di Piero Angela, quando ero poco più che bambino. L'amore e la fiducia nella scienza vengono in gran parte da lì.

Ho ammirato molto lo stile di scrittura di Oriana Fallaci in "Lettera ad un bambino mai nato". Poi, più recentemente, NON ne ho più ammirato le idee, per me troppo intolleranti.

Più recentemente "No logo" di Naomi Klein e "Obbedienza all'autorità" di Stanley Milgram.

Che poi, in effetti, se ci si pensa, una delle differenze fondamentali fra film e libri, è che i film possono piacere, emozionare, commuovere, divertire etc. Ma non "formano". Che io sappia mai. 

A parte questa parentesi, non mi ha formato, ma è, nel suo genere, un'opera d'arte, "Bar Sport" di Stefano Benni. Non divertente, ma bellissimo, invece, è "Achille Pie' veloce", sempre di Benni.